nella flebile luce di questa stanza
rovente
contemplare
ogni piccola porzione del tuo corpo
scoperto
che pare voglia esistere con prepotenza
e imporsi ai miei occhi offuscati...
Se solo potessi con veemenza stringerti
senza allentare la presa...
un po' come la morte con il suo eterno
abbraccio.
Ma ciò che sento per te risplende
pieno di vita
Unisciti a me
per riempire il vuoto e il silenzio,
per adulare questo niente attorno
in un solo gesto.
Chi sei stato
quando io non esistevo
quando ero invisibile
e vivevo sul margine
senza un cuore?
Chi sei adesso
che stai sul margine con me?
Chiudere gli occhi per sentire le tue
mani
in un lungo giorno d'estate
in quel luogo...
proprio dove il sole dimentica sovente di risplendere...
proprio dove il sole dimentica sovente di risplendere...

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