mercoledì 14 settembre 2016


Zdzisław Beksiński - Opera senza titolo del 1984


Tu non sai cosa significhi,
nella flebile luce di questa stanza rovente
contemplare
ogni piccola porzione del tuo corpo scoperto
che pare voglia esistere con prepotenza
e imporsi ai miei occhi offuscati...
Se solo potessi con veemenza stringerti
senza allentare la presa...
un po' come la morte con il suo eterno abbraccio.
Ma ciò che sento per te risplende pieno di vita
Unisciti a me
per riempire il vuoto e il silenzio,
per adulare questo niente attorno
in un solo gesto.
Chi sei stato
quando io non esistevo
quando ero invisibile
e vivevo sul margine
senza un cuore?
Chi sei adesso
che stai sul margine con me?
Chiudere gli occhi per sentire le tue mani
in un lungo giorno d'estate
in quel luogo...
proprio dove il sole dimentica sovente di risplendere...





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